Regolamento esecuzione statuto

1. quota associativa

Il contributo annuale all’Associazione è fissato nella misura del sette per cento del totale dei proventi da diritto d’autore amministrati dalla sezione Cinema della SIAE o da altro Ente di riscossione. Trascorsi cinque anni dal primo contributo versato all’Associazione detta quota è ridotta al cinque per cento.
Tutti i soci sono tenuti a sottoscrivere, al momento dell’iscrizione, la delega che autorizza l’Associazione a trattenere detta quota. Gli eredi dei soci possono contribuire all’attività dell’associazione sottoscrivendo apposita delega che vede fissato il contributo nella misura del due per cento.
I soci che lascino i propri diritti in tutto o in parte all’Associazione saranno da questa ricordati come soci benemeriti.

2. ammissione

L’ammissione di nuovi soci è regolata per prova d’esame. 
Il Consiglio Direttivo accoglie le domande rispondenti ai requisiti, comunica agli interessati la conformità delle domande e, in caso positivo, la data e le modalità degli esami.

         2.1 - requisiti

Il Consiglio Direttivo nomina annualmente il Collegio degli Esperti che provvederà alla valutazione della preparazione professionale dei candidati.
La domanda d’ammissione del candidato dovrà contenere, oltre ai dati identificativi, la seguente documentazione:
- curriculum in cui sia dichiarato il titolo di studio (almeno di scuola media superiore), e in cui siano indicate le lingue straniere conosciute, le esperienze professionali e ogni altra notizia utile alla valutazione;
- dichiarazione di presa visione e accettazione dello Statuto e del presente Regolamento.

         2.2 - collegio degli esperti

Il Collegio degli Esperti esprime parere vincolante sull’idoneità dei candidati.
Il Collegio degli Esperti esprime, altresì, parere vincolante sull’esclusione dei soci per motivi professionali.
Il Collegio degli Esperti è composto da cinque membri, di cui:
- tre membri interni iscritti da almeno otto anni all’Associazione, e 
- due membri esterni scelti in base alle competenze in materia di trasposizione linguistica degli audiovisivi.

I membri del Collegio degli Esperti hanno diritto al rimborso delle spese sostenute durante la propria attività.
Qualora il Collegio degli Esperti sia impossibilitato a convocarsi, il Consiglio direttivo può assumerne le funzioni.

         2.3 - prova d’esame

a) La prova d’esame consiste nell’elaborazione dell’adattamento sincrono labiale in lingua italiana dei dialoghi di una scena (della durata variabile da 3 a 5 minuti) di un audiovisivo.
Il candidato sceglierà casualmente l’audiovisivo su cui operare tra una rosa di tre (nella lingua da lui prescelta) precedentemente selezionata dal Collegio degli Esperti.
Il candidato avrà anche modo di visionare l’intero audiovisivo prima di procedere all’adattamento della scena indicata dall’esaminatore.
b) È richiesta la conoscenza del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore Doppiaggio e in particolare delle norme relative agli autori dei dialoghi e alle Note tecniche abbreviate qui riportate al punto 5.
È richiesta altresì la conoscenza dei contratti individuali e la capacità di emettere documenti fiscali per le prestazioni professionali.
c) Il candidato dovrà inoltre esprimere in un breve elaborato scritto una valutazione critica sul doppiaggio di un audiovisivo che gli verrà sottoposto.
I tempi e i modi dello svolgimento della prova d’esame sono stabiliti dal Collegio degli Esperti e comunicati al candidato con trenta giorni di anticipo.
Se necessario, il Collegio degli Esperti potrà procedere a un colloquio di approfondimento delle conoscenze del candidato e si metterà a disposizione dello stesso per illustrargli le motivazioni delle sue decisioni finali.
I soci ammessi attraverso la prova d’esame, fermo restando quanto stabilito al punto 1, entrano a pieno titolo nell’Associazione.
Il giudizio del Collegio degli Esperti è insindacabile.
È stabilita una tassa di esame di € 90.

         2.4 - aspiranti soci

È istituita la figura dell’aspirante socio.
L’aspirante socio presenterà una domanda di ammissione all’Associazione che dovrà contenere, in particolare, oltre ai dati identificativi:
- il curriculum con il titolo di studio e la certificazione dell’eventuale corso di formazione frequentato;
- la dichiarazione di presa visione dello Statuto e del presente Regolamento.
Il Collegio degli Esperti esprime parere favorevole o contrario alla domanda di ammissione.
Il parere contrario all’ammissione è insindacabile.
Il richiedente l’ammissione, giudicato idoneo, entra a far parte della sezione Aspiranti Soci per un periodo massimo di due anni, durante i quali la sua attività professionale potrà essere sottoposta a verifiche.
L’aspirante socio è tenuto a contribuire alle attività dell’Associazione con una quota del sette per cento dei suoi proventi da diritto d’autore amministrati dalla sezione Cinema della SIAE o da altro Ente di riscossione. A tal fine, se giudicato idoneo, dovrà sottoscrivere la delega che autorizza l’Associazione a trattenere detta quota.
Trascorso tale periodo di due anni l’aspirante socio dovrà sostenere l’esame di ammissione all’Associazione secondo quanto stabilito al punto 2.3 di questo Regolamento. L’aver frequentato una scuola di formazione riconosciuta dall’Associazione limita la prova di esame al punto 2.3 "a".
È fissata una tassa di esame di € 90.

3. decadenza e riammissione

Il socio che revochi la delega di cui al punto 1 è considerato decaduto.
Il socio decaduto per annullamento della delega può chiedere al Consiglio Direttivo la riammissione all’Associazione, dietro versamento delle quote pregresse.

4. esclusione

Il Consiglio Direttivo stabilisce i seguenti criteri inderogabili di esclusione:

         4.1 - per motivi disciplinari

Qualora il socio:
tenga comportamenti contrari alle regole e agli interessi dell’Associazione e della categoria nel suo insieme o ne leda comunque l’immagine;
svolga attività secondo criteri di concorrenza sleale nei confronti di altri soci;
si avvalga dell’opera di collaboratori applicando tariffe inferiori a quelle stabilite dal CCNL, o comunque ponga in essere comportamenti in contrasto con le normative;
dichiari la paternità di opere non da lui adattate;
assuma iniziative a nome dell’Associazione senza averne avuto esplicito mandato dal Consiglio Direttivo o dall’Assemblea.

         4.2 - per motivi professionali

Qualora l’opera del socio incorra in gravi contestazioni, esplicitate e documentate, per tre volte in un anno, da parte di altri soci o di almeno due Direttori artistici professionalmente riconosciuti, o di rappresentanti della committenza, ove tali contestazioni siano state giudicate fondate dal Collegio degli Esperti.
Qualora tali contestazioni siano mosse direttamente dal Collegio degli Esperti.

5. obblighi del socio

È fatto obbligo ai soci di:

- utilizzare le abbreviazioni delle note tecniche secondo il seguente schema:
(IC) in campo
(inIC) (finIC) inizia-finisce in campo
(FC) fuori campo
(inFC) (finFC) inizia-finisce fuori campo
(SOVR) sovrapposto – accavallato
/ pausa fra due frasi
// pausa fra due scene
(ANT) Anticipato
(EFF) voce effet. - telef. – altop.
(DS) di spalle
(SM) sul muto
(VOCE) voce pensiero
(ORIG) come da originale
ogni altra eventuale nota sarà indicata per esteso.

- segnalare al Consiglio Direttivo le non corrette applicazioni normative o economiche del Contratto Collettivo di Lavoro che si verifichino durante l’esercizio della propria attività;

- apporre la sigla AIDAC accanto al proprio nome sul frontespizio dei copioni adattati;

- richiedere che tale sigla venga riportata sui titoli dei filmati;

- fornire all’Associazione, con cadenza semestrale, la lista completa delle opere prodotte, indicando per ciascuna di esse:
TITOLO ORIGINALE della serie o dell’opera unica
TITOLO/I o NUMERO/I EPISODIO/I della serie
ANNO DI PRODUZIONE
DURATA
PAESE D’ORIGINE
e facoltativamente:
TITOLO ITALIANO, TITOLARE DEI DIRITTI DI UTILIZZAZIONE COMMERCIALE, NOME DELL’EMITTENTE (se già trasmessa), REGISTA, INTERPRETI PRINCIPALI

- adempiere alle normative vigenti in materia di protezione dei dati personali.

Qualora il socio contravvenga a uno o più obblighi previsti nel presente punto, dopo tre lettere di richiamo nello stesso anno solare, verrà dichiarato sospeso per sei mesi dall’Associazione ed escluso dall’elenco dei soci effettivi inviato semestralmente alle imprese del settore e alla committenza.

6. composizione del consiglio direttivo e del collegio degli esperti

Visto l’articolo 3 - lettere A) e D) e l’articolo 11- lettera A) dello Statuto, a far data dall’approvazione del presente Regolamento, non può essere membro del Consiglio Direttivo o del Collegio degli Esperti l’associato che:
- svolge attività imprenditoriali nel settore del doppiaggio;
- è titolare o fa parte di un consiglio di amministrazione di una impresa di doppiaggio;
- è alle dipendenze di società di distribuzione e/o diffusione di opere audiovisive e assimilate.


Roma, 15 marzo 2006
AIDAC
(il Consiglio Direttivo)